Progetto Melo
L'intervento sostenuto da L.I.CO.S. - Progetto Melo prevede la cura dei bambini come azione basilare di un più ampio ventaglio di attività comprendenti, in seconda fase, anche la realizzazione di interventi chirurgici in sede estera, le attività di formazione per medici e personale sanitario ucraino in Italia (al fine di consentire loro nel più breve tempo possibile l'acquisizione e l'uso autonomo delle competenze diagnostiche e chirurgiche), l'organizzazione di conferenze internazionali per la diffusione dei risultati e la produzione di materiali divulgativi per la promozione dell'iniziativa di cooperazione in Italia ed in Ucraina.

Gli sviluppi delle azioni, pur mantenendo sempre l'obiettivo di cura dei bambini, nel corso dei primi due anni di attività sono stati articolati come segue:

1. Cura di casi singoli presentati dall'Ente

2. Avvio di rapporti di gemellaggio operativo tra gli staff medici partners del progetto

3. Avvio di gemellaggi istituzionali tra gli ospedali dei Paesi partners del progetto

Le suddette azioni sono comprese dagli intenti avviati con lo staff di Ucraina 3000 e corrispondono non solo al programma "Children's Hospital of the Future" ma anche al programma "Hospital to Hospital", il cui scopo è quello di promuovere l'efficacia delle cure mediche presso gli ospedali ucraini attraverso gli scambi di esperienze e buone prassi con strutture estere, effettuando una selezione di 23 strutture ucraine con particolare riguardo per le unità pediatriche, che hanno avviato contatti con strutture partners in Europa, Stati Uniti, Giappone e Canada, creando partnership con ospedali per l'acquisizione di tecnologie innovative, informazione scientifica, attrezzature di tipo medico, esperienze pratiche sul campo, capacità diagnostiche e di trattamento terapeutico. Il Programma, articolato secondo un percorso di cinque anni, fornirà al personale ed agli ospedali ucraini la possibilità di individuare partners affidabili e di accedere ai moderni standards in campo sanitario e terapeutico.


Per quanto riguarda l'avvio delle iniziative di cooperazione in Italia, le aziende e le strutture sanitarie di Brescia, Catania e Taormina con l'accordo delle rispettive direzioni, hanno consentito con vivo interesse all'avvio delle citate modalità di scambio professionale e tecnico con i partners ucraini, offrendo altresì ampia disponibilità anche per gli interventi chirurgici urgenti da realizzarsi sia presso le stesse strutture ospedaliere italiane sia mediante trasferte presso le strutture di riferimento segnalate dal partner ucraino. In questa direzione si è orientato, infatti, il Progetto Melo già a partire dal 2008, programmando, dapprima, la costituzione di una rosa di medici senior volontari che hanno curato la dimensione specialistica dell'iniziativa e, successivamente, un piano di attività formative e di stages internazionali in campo medico-scientifico per gli operatori provenienti dagli ospedali e dalle scuole universitarie partners.

L.I.CO.S. Onlus ha poi avviato rapporti ufficiali con le autorità sanitarie regionali in Lombardia e Sicilia individuando i dipartimenti ed i fondi di riferimento per il sostegno delle spese di intervento e degenza dei bambini ucraini in Italia, oltre che contatti con imprese ed organizzazioni donors.

Con particolare riferimento agli interventi di cardiochirurgia pediatrica, inoltre, L.I.CO.S. in accordo con le strutture ed i responsabili di riferimento, ha altresì predisposto un modulo di assistenza psicologica e monitoraggio per le fasi pre e post-operatorie condotto secondo i metodi individuati dalla "Psichiatria di Consultazione e Collegamento" (con specifica attenzione alle dinamiche psicologiche riguardanti l'arrivo e l'anestesia durante le fasi di anestesia e ripresa che sono terapeuticamente molto lenti e difficili) che verrà coordinato dal Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL 5 di Messina e che potrà coinvolgere nelle fasi successive agli interventi anche il Servizio di Tutela Materno-Infantile, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile, i Consultori e alcune famiglie volontarie di supporto per garantire la presenza costante ed agevolare il contatto con la realtà dei bambini sottoposti ai delicati interventi chirurgici. Partner ucraino di questo modulo è l'Istituto di Psicologia dell'Accademia delle Scienze Pedagogiche di Ucraina.